Quotidiano Giuridico

Ancora sul patto di famiglia: tre recenti interventi dell'A.E.

12/06/2026 -

Tre documenti di prassi pubblicati nel 2026 forniscono utili indicazioni sull’interpretazione della normativa fiscale in tema di “patti di famiglia”. La risposta ad interpello n. 109 del 26 maggio 2026 definisce i rapporti tra controllo della società, partecipazioni in comproprietà e/o frazionate. Quella n. 11 del 20 gennaio 2026 sancisce che l’impegno assunto dai beneficiari di detenere il controllo societario acquisito per un periodo non inferiore a cinque anni non è violato, di per sé, dalla scissione societaria, da cui consegue il conferimento delle partecipazioni in una newco, detenute dagli stessi soci nelle medesime percentuali. La più recente (risposta a interpello n. 116 del 4 giugno 2026) riguarda i limiti di applicabilità dell’esenzione in parola ai trasferimenti della nuda proprietà delle quote di partecipazione in società di persone, con riserva di usufrutto in capo al dante causa.

Il Gip non può sollevare conflitto negativo di competenza se adotta la misura cautelare

12/06/2026 -

La Cassazione penale, Sezioni Unite, ordinanza 29 maggio 2026, n. 19652 ha dato risposta al seguente quesito: «Se sussista conflitto negativo di competenza nel caso in cui il giudice per le indagini preliminari, dopo aver ricevuto richiesta per l'applicazione di misure cautelari a seguito della declaratoria di incompetenza per territorio di altro giudice che abbia adottato solo in via provvisoria un provvedimento coercitivo, pur ritenendosi incompetente ai sensi dell'art. 27 cod. proc. pen., invece di limitarsi a ricusare la cognizione del procedimento ai sensi dell'art. 28 cod. proc. pen., disponga comunque una misura cautelare e contemporaneamente sollevi il conflitto, nonché quale sia la disciplina applicabile a tale misura».

Bancarotta fraudolenta documentale: l'amministratore di fatto è equiparato a quello di diritto

12/06/2026 - L’amministratore di fatto è gravato dell’intera gamma dei doveri gestori, inclusi quelli di tenuta, conservazione e consegna delle scritture contabili (Cassazione n. 11576/2026)

IPSOA Quotidiano

Cessione e compensazione dei crediti: la tassazione dei proventi nel reddito di lavoro autonomo

13/06/2026 - Il <a target="_blank" title="decreto correttivo della riforma fiscale (c.d. decreto Omnibus)" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/06/11/auto-aziendali-detrazione-iva-prevede-quarto-correttivo-riforma-fiscale">decreto correttivo della riforma fiscale (c.d. decreto Omnibus)</a>, approvato dal Consiglio dei Ministri del 10 giugno 2026, introduce il comma 3-quater nell’<a target="_blank" class="rich-legge" title="art. 54" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000110002ART56">art. 54</a> del <a target="_blank" class="rich-legge" title="TUIR" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000110002SOMM">TUIR</a>, con l’obiettivo di chiarire il trattamento tributario dei proventi derivanti dalla cessione o dall’utilizzo in compensazione dei crediti fiscali acquistati da terzi, inclusi quelli connessi ai bonus edilizi e al superbonus. L’intervento normativo pone così fine a un dibattito che, negli ultimi anni, ha coinvolto professionisti, imprese e intermediari finanziari in merito alla tassazione dei vantaggi economici conseguiti attraverso l’acquisto di crediti d’imposta a un prezzo inferiore rispetto al loro valore nominale. Il decreto correttivo della riforma fiscale (c.d. decreto Omnibus), approvato dal Consiglio dei Ministri del 10 giugno 2026, introduce il comma 3-quater nell’art. 54 del TUIR, con l’obiettivo di chiarire il trattamento tributario dei proventi derivanti dalla cessione o dall’utilizzo in compensazione dei crediti fiscali acquistati da terzi, inclusi quelli connessi ai bonus edilizi e al superbonus. L’intervento normativo pone così fine a un dibattito che, negli ultimi anni, ha coinvolto professionisti, imprese e intermediari finanziari in merito alla tassazione dei vantaggi economici conseguiti attraverso l’acquisto di crediti d’imposta a un prezzo inferiore rispetto al loro valore nominale.

Doppio binario: la sentenza della Consulta e i “riscontri” cui deve (comunque) provvedere il giudice tributario

12/06/2026 - Anche dopo la <a target="_blank" title="sentenza della Consulta" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/04/14/pregiudizialita-penale-processo-tributario-interpretazione-costituzionalmente-orientata">sentenza della Consulta</a> e pur nell’ottica della rilevanza diretta nel giudizio tributario della sentenza di assoluzione (quasi alla stregua di una “prova legale” dei fatti costituenti presupposto del tributo accertato), permane un non indifferente ambito valutativo e di riscontro del giudice tributario. Tale conclusione vale anche per quanto attiene la sentenza di condanna. Invero, la Corte Costituzionale avrebbe potuto valorizzare la previsione normativa dell’art. 654 c.p.p. al fine di rafforzare gli effetti della sentenza di assoluzione anche in relazione al tributo (e non solo alle sanzioni). Il “doppio binario”, pur se ampiamente “attenuato", continua ad esistere. Anche dopo la sentenza della Consulta e pur nell’ottica della rilevanza diretta nel giudizio tributario della sentenza di assoluzione (quasi alla stregua di una “prova legale” dei fatti costituenti presupposto del tributo accertato), permane un non indifferente ambito valutativo e di riscontro del giudice tributario. Tale conclusione vale anche per quanto attiene la sentenza di condanna. Invero, la Corte Costituzionale avrebbe potuto valorizzare la previsione normativa dell’art. 654 c.p.p. al fine di rafforzare gli effetti della sentenza di assoluzione anche in relazione al tributo (e non solo alle sanzioni). Il “doppio binario”, pur se ampiamente “attenuato", continua ad esistere.

Commercialisti: assegnazione delle deleghe ai consiglieri nazionali

11/06/2026 - Con un comunicato stampa dell’11 giugno 2026 il CNDCEC ha reso noto che dopo l’elezione del Comitato esecutivo, sono state assegnate le deleghe ai consiglieri nazionali. In tutto le aree di delega sono trenta. Con un comunicato stampa dell’11 giugno 2026 il CNDCEC ha reso noto che dopo l’elezione del Comitato esecutivo, sono state assegnate le deleghe ai consiglieri nazionali. In tutto le aree di delega sono trenta.

Protocollo Italia-Albania: centri esterni compatibili con il diritto dell'Unione

12/06/2026 - L'Avvocata generale della Corte di giustizia dell'Unione europea, Laila Medina, nelle conclusioni presentate l'11 giugno 2026 nelle cause riunite C-706/25 e C-707/25, si è pronunciata sul controverso Protocollo Italia-Albania per la gestione dei flussi migratori, affermando che il diritto dell'Unione non impedisce agli Stati membri di localizzare centri di trattenimento per richiedenti asilo al di fuori del territorio dell'UE quando tale aspetto non è disciplinato dalla normativa europea. Tuttavia, la localizzazione geografica dei centri non esonera gli Stati dall'obbligo di rispettare integralmente le garanzie previste dal diritto dell'Unione in materia di asilo e accoglienza. L'Avvocata generale della Corte di giustizia dell'Unione europea, Laila Medina, nelle conclusioni presentate l'11 giugno 2026 nelle cause riunite C-706/25 e C-707/25, si è pronunciata sul controverso Protocollo Italia-Albania per la gestione dei flussi migratori, affermando che il diritto dell'Unione non impedisce agli Stati membri di localizzare centri di trattenimento per richiedenti asilo al di fuori del territorio dell'UE quando tale aspetto non è disciplinato dalla normativa europea. Tuttavia, la localizzazione geografica dei centri non esonera gli Stati dall'obbligo di rispettare integralmente le garanzie previste dal diritto dell'Unione in materia di asilo e accoglienza.

Lavoro interinale: il conteggio della missione continua anche dopo il passaggio al cessionario

12/06/2026 - Il trasferimento di un'impresa o di un ramo d'azienda può azzerare il conteggio della durata massima della missione di un lavoratore somministrato? È questo il quesito affrontato dall'Avvocato generale Athanasios Rantos nelle conclusioni presentate l'11 giugno 2026 nella causa **C-136/25 (Pemak)**, riguardante il coordinamento tra la direttiva 2008/104/CE sul lavoro tramite agenzia interinale e la direttiva 2001/23/CE sul trasferimento d'impresa. Il trasferimento di un'impresa o di un ramo d'azienda può azzerare il conteggio della durata massima della missione di un lavoratore somministrato? È questo il quesito affrontato dall'Avvocato generale Athanasios Rantos nelle conclusioni presentate l'11 giugno 2026 nella causa **C-136/25 (Pemak)**, riguardante il coordinamento tra la direttiva 2008/104/CE sul lavoro tramite agenzia interinale e la direttiva 2001/23/CE sul trasferimento d'impresa.

Lavoratori all'estero: aggiornate le retribuzioni 2026

12/06/2026 - E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il <a target="_blank" class="rich-legge" title="decreto 29 maggio 2026" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0001006229SOMM">decreto 29 maggio 2026</a>, del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, che stabilisce le retribuzioni convenzionali 2026 per i lavoratori italiani all'estero. Il provvedimento determina le basi di calcolo per contributi previdenziali e imposte sul reddito, applicabili dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026. Le nuove tabelle aggiornano i valori utilizzati per le assicurazioni obbligatorie e il calcolo delle imposte. E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto 29 maggio 2026, del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, che stabilisce le retribuzioni convenzionali 2026 per i lavoratori italiani all'estero. Il provvedimento determina le basi di calcolo per contributi previdenziali e imposte sul reddito, applicabili dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026. Le nuove tabelle aggiornano i valori utilizzati per le assicurazioni obbligatorie e il calcolo delle imposte.

Cooperative: programma didattico del corso di prima formazione dei revisori

08/06/2026 - Pubblicato il decreto direttoriale del 5 giugno 2026 con cui il Ministero delle Imprese e del Made in Italy informa che è stato approvato, in parziale modifica del Decreto direttoriale del 5 novembre 2025, il nuovo programma didattico del Corso di prima formazione per revisori di cooperative, con l’indicazione dei relativi moduli e dei docenti incaricati. Pubblicato il decreto direttoriale del 5 giugno 2026 con cui il Ministero delle Imprese e del Made in Italy informa che è stato approvato, in parziale modifica del Decreto direttoriale del 5 novembre 2025, il nuovo programma didattico del Corso di prima formazione per revisori di cooperative, con l’indicazione dei relativi moduli e dei docenti incaricati.

Sostenibilità, l'OIC risponde alla Commissione UE: cautela sugli anticipated financial effect

04/06/2026 - L'Organismo Italiano di Contabilità ha espresso la propria posizione ufficiale nell'ambito della <a target="_blank" title="consultazione pubblica avviata dalla Commissione europea" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/05/07/sostenibilita-consultazione-ue-revised-esrs-standard-volontario">consultazione pubblica avviata dalla Commissione europea</a> sulle bozze di atti delegati relativi ai nuovi standard di sostenibilità (revised ESRS) e allo standard volontario. L’OIC ha posto l'accento su alcuni aspetti tecnici essenziali, ribadendo in particolare le forti perplessità sugli anticipated financial effect data la limitata misurabilità ed affidabilità di queste informazioni stante la mancanza di metodologie mature e consolidate. L'Organismo Italiano di Contabilità ha espresso la propria posizione ufficiale nell'ambito della consultazione pubblica avviata dalla Commissione europea sulle bozze di atti delegati relativi ai nuovi standard di sostenibilità (revised ESRS) e allo standard volontario. L’OIC ha posto l'accento su alcuni aspetti tecnici essenziali, ribadendo in particolare le forti perplessità sugli anticipated financial effect data la limitata misurabilità ed affidabilità di queste informazioni stante la mancanza di metodologie mature e consolidate.

IAS 28 sulle opzioni di fair value: l'EFRAG pubblica il documento di feedback sulla bozza di interpretazione

02/06/2026 - L’EFRAG, nella Dichiarazione di feedback sull’ED/2026/1, conferma il sostegno alle proposte di modifica relative all’opzione di valutazione al fair value per investimenti in collegate e joint venture. Le proposte risultano adeguate a risolvere le criticità segnalate dalle compagnie assicurative riguardo alle diverse interpretazioni del concetto di “entità simili” nei paragrafi 18‑19 dello IAS 28 e ai riflessi sulla classificazione ai sensi dell’IFRS 18. L’EFRAG riconosce tuttavia che permangono interpretazioni divergenti sulla formulazione delle modifiche, in particolare sull’interazione tra IAS 28 e IFRS 18 e sull’applicazione dell’opzione al fair value ai diversi livelli dell’entità. Per questo suggerisce ulteriori chiarimenti tecnici per garantire coerenza applicativa e ridurre il rischio di disallineamenti interpretativi. L’EFRAG, nella Dichiarazione di feedback sull’ED/2026/1, conferma il sostegno alle proposte di modifica relative all’opzione di valutazione al fair value per investimenti in collegate e joint venture. Le proposte risultano adeguate a risolvere le criticità segnalate dalle compagnie assicurative riguardo alle diverse interpretazioni del concetto di “entità simili” nei paragrafi 18‑19 dello IAS 28 e ai riflessi sulla classificazione ai sensi dell’IFRS 18. L’EFRAG riconosce tuttavia che permangono interpretazioni divergenti sulla formulazione delle modifiche, in particolare sull’interazione tra IAS 28 e IFRS 18 e sull’applicazione dell’opzione al fair value ai diversi livelli dell’entità. Per questo suggerisce ulteriori chiarimenti tecnici per garantire coerenza applicativa e ridurre il rischio di disallineamenti interpretativi.

Iperammortamento 2026: come e quando richiederlo

12/06/2026 - L’iperammortamento entra nel vivo. Dalle ore 12.00 del 12 giugno 2026 è possibile presentare le comunicazioni dirette alla prenotazione dell’agevolazione. L’apertura dello sportello è stata accompagnata dalla pubblicazione sul sito del Ministero delle Imprese e del Made in Italy del decreto 7 maggio 2026 che fornisce importanti chiarimenti su molteplici aspetti della disciplina agevolativa, tra cui l’esclusione degli investimenti in software erogato in modalità as-a-service (SaaS) e la necessità per le imprese di inviare cinque comunicazioni. A differenza dei crediti di imposta 4.0 e 5.0, per il nuovo iperammortamento, le imprese hanno l’obbligo di perizia asseverata per tutti gli investimenti, indipendentemente dal loro valore unitario. Come inviare le domande? L’iperammortamento entra nel vivo. Dalle ore 12.00 del 12 giugno 2026 è possibile presentare le comunicazioni dirette alla prenotazione dell’agevolazione. L’apertura dello sportello è stata accompagnata dalla pubblicazione sul sito del Ministero delle Imprese e del Made in Italy del decreto 7 maggio 2026 che fornisce importanti chiarimenti su molteplici aspetti della disciplina agevolativa, tra cui l’esclusione degli investimenti in software erogato in modalità as-a-service (SaaS) e la necessità per le imprese di inviare cinque comunicazioni. A differenza dei crediti di imposta 4.0 e 5.0, per il nuovo iperammortamento, le imprese hanno l’obbligo di perizia asseverata per tutti gli investimenti, indipendentemente dal loro valore unitario. Come inviare le domande?

Parchi agrisolari: ogni beneficiario dovrà comunicare entro il 30 giugno 2026 la conclusione dei progetti

11/06/2026 - Il Gestore Servizi Energetici, con un comunicato pubblicato sul sito istituzionale, ricorda ai beneficiari del programma Parchi Agrisolari l’obbligo di comunicare entro il 30 giugno 2026 le evidenze di conclusione dei progetti, come previsto dal Decreto Direttoriale n. 0238190/2026. Tale adempimento è necessario per mantenere il diritto al contributo in conto capitale. La comunicazione può avvenire attraverso due modalità: completare sul Portale GSE la procedura informatica per la richiesta di erogazione del contributo, oppure inviare al GSE, tramite PEC, le dichiarazioni e la documentazione indicate nel paragrafo 8.2.1 del Regolamento Operativo, utilizzando l’indirizzo dedicato e riportando nell’oggetto il codice richiesta. L’avviso ribadisce l’importanza del rispetto delle scadenze e delle corrette modalità di trasmissione per garantire la regolare chiusura degli interventi e l’erogazione del contributo. Il Gestore Servizi Energetici, con un comunicato pubblicato sul sito istituzionale, ricorda ai beneficiari del programma Parchi Agrisolari l’obbligo di comunicare entro il 30 giugno 2026 le evidenze di conclusione dei progetti, come previsto dal Decreto Direttoriale n. 0238190/2026. Tale adempimento è necessario per mantenere il diritto al contributo in conto capitale. La comunicazione può avvenire attraverso due modalità: completare sul Portale GSE la procedura informatica per la richiesta di erogazione del contributo, oppure inviare al GSE, tramite PEC, le dichiarazioni e la documentazione indicate nel paragrafo 8.2.1 del Regolamento Operativo, utilizzando l’indirizzo dedicato e riportando nell’oggetto il codice richiesta. L’avviso ribadisce l’importanza del rispetto delle scadenze e delle corrette modalità di trasmissione per garantire la regolare chiusura degli interventi e l’erogazione del contributo.

Battery Booster: in arrivo i prestiti UE per l'espansione degli impianti di produzione

11/06/2026 - La <a target="_blank" class="rich-legge" title="decisione (UE) 20261283" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0001006197SOMM">decisione (UE) 2026/1283</a> della Commissione, pubblicata nella GUUE dell’11 giugno 2026, istituisce lo strumento Battery Booster quale decisione di finanziamento per il 2026, con l’obiettivo di sostenere progetti di produzione di elementi di batteria per veicoli elettrici nella fase di espansione degli impianti. Per il 2026 è previsto un sostegno massimo di 1,5 miliardi di euro, finanziato dai proventi delle aste delle quote destinate al Fondo per l’innovazione. Lo strumento opera tramite prestiti a tasso zero, concessi fino al 60% dei costi ammissibili o, in alternativa, fino a un massimo di 500 milioni di euro per beneficiario. Sono ammissibili solo i costi direttamente connessi alla fase di espansione e sostenuti entro 48 mesi dalla firma del prestito, mentre restano esclusi rimborsi di altri finanziamenti, dividendi e remunerazioni variabili. La Commissione selezionerà i destinatari tramite un invito aperto a presentare proposte. La decisione (UE) 2026/1283 della Commissione, pubblicata nella GUUE dell’11 giugno 2026, istituisce lo strumento Battery Booster quale decisione di finanziamento per il 2026, con l’obiettivo di sostenere progetti di produzione di elementi di batteria per veicoli elettrici nella fase di espansione degli impianti. Per il 2026 è previsto un sostegno massimo di 1,5 miliardi di euro, finanziato dai proventi delle aste delle quote destinate al Fondo per l’innovazione. Lo strumento opera tramite prestiti a tasso zero, concessi fino al 60% dei costi ammissibili o, in alternativa, fino a un massimo di 500 milioni di euro per beneficiario. Sono ammissibili solo i costi direttamente connessi alla fase di espansione e sostenuti entro 48 mesi dalla firma del prestito, mentre restano esclusi rimborsi di altri finanziamenti, dividendi e remunerazioni variabili. La Commissione selezionerà i destinatari tramite un invito aperto a presentare proposte.

Decreto Carburanti ter, la mappa delle disposizioni

12/06/2026 - Il disegno di legge di conversione del decreto Carburanti ter (<a target="_blank" class="rich-legge" title="D.L. n. 632026" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0001003333SOMM">D.L. n. 63/2026</a>) è stato approvato in prima lettura dal Senato (AS 1891). Tra le novità inserite nel passaggio parlamentare, di particolare rilevanza lo <a target="_blank" title="slittamento dei termini per la rottamazione quinquies degli enti locali" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/06/11/decreto-carburanti-ter-proroga-rottamazione-quinquies-enti-locali">slittamento dei termini per la rottamazione quinquies degli enti locali</a>, la proroga al 30 novembre 2027 della possibilità per le cooperative (non quotate) di concedere prestiti ai soci in deroga alle regole bancarie, il rafforzamento della tutela dei cittadini nei confronti del telemarketing aggressivo. Nel provvedimento è stato trasfuso anche il contenuto del <a target="_blank" title="decreto Carburanti quater" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/05/23/taglio-accise-rinvio-versamenti-bonus-autotrasporto-misure-decreto-carburanti">decreto Carburanti quater</a> (<a target="_blank" class="rich-legge" title="D.L. n. 892026" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0001004856SOMM">D.L. n. 89/2026</a>), con conseguente conferma del <a target="_blank" title="differimento al 20 luglio 2026 del termine per il pagamento delle imposte" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/05/23/versamenti-imposte-modello-redditi-2026-soggetti-isa-tempo-20-luglio">differimento al 20 luglio 2026 del termine per il pagamento delle imposte</a> risultanti dalle dichiarazioni fiscali dei soggetti che applicano gli ISA e dell’ampliamento dei crediti di imposta a favore dell’autotrasporto e del comparto agricolo. Il disegno di legge di conversione del decreto Carburanti ter (D.L. n. 63/2026) è stato approvato in prima lettura dal Senato (AS 1891). Tra le novità inserite nel passaggio parlamentare, di particolare rilevanza lo slittamento dei termini per la rottamazione quinquies degli enti locali, la proroga al 30 novembre 2027 della possibilità per le cooperative (non quotate) di concedere prestiti ai soci in deroga alle regole bancarie, il rafforzamento della tutela dei cittadini nei confronti del telemarketing aggressivo. Nel provvedimento è stato trasfuso anche il contenuto del decreto Carburanti quater (D.L. n. 89/2026), con conseguente conferma del differimento al 20 luglio 2026 del termine per il pagamento delle imposte risultanti dalle dichiarazioni fiscali dei soggetti che applicano gli ISA e dell’ampliamento dei crediti di imposta a favore dell’autotrasporto e del comparto agricolo.

Covid-19: legittimo l'accesso sufficientemente ampio del pubblico ai contratti di acquisto di vaccini

11/06/2026 - Nelle cause riunite C‑631/24 P e C‑632/24, l’Avvocato generale propone di respingere i ricorsi della Commissione e di confermare integralmente le sentenze del Tribunale che avevano riconosciuto un accesso pubblico troppo limitato ai contratti di acquisto dei vaccini anti‑Covid‑19. Quanto ai dati personali dei membri della squadra negoziale, l’Avvocato generale ritiene che la trasparenza del processo di negoziazione costituisca un obiettivo di interesse pubblico idoneo a giustificarne la divulgazione e che le versioni anonimizzate non consentano una verifica effettiva dell’assenza di conflitti di interesse. Quanto alle clausole di indennizzo delle imprese farmaceutiche, egli considera non dimostrato il rischio di pregiudizio agli interessi commerciali, poiché tali clausole riguardano solo i meccanismi di rimborso tra Stati membri e imprese. Conclude quindi per la conferma delle decisioni del Tribunale e per un accesso più ampio ai documenti richiesti. Nelle cause riunite C‑631/24 P e C‑632/24, l’Avvocato generale propone di respingere i ricorsi della Commissione e di confermare integralmente le sentenze del Tribunale che avevano riconosciuto un accesso pubblico troppo limitato ai contratti di acquisto dei vaccini anti‑Covid‑19. Quanto ai dati personali dei membri della squadra negoziale, l’Avvocato generale ritiene che la trasparenza del processo di negoziazione costituisca un obiettivo di interesse pubblico idoneo a giustificarne la divulgazione e che le versioni anonimizzate non consentano una verifica effettiva dell’assenza di conflitti di interesse. Quanto alle clausole di indennizzo delle imprese farmaceutiche, egli considera non dimostrato il rischio di pregiudizio agli interessi commerciali, poiché tali clausole riguardano solo i meccanismi di rimborso tra Stati membri e imprese. Conclude quindi per la conferma delle decisioni del Tribunale e per un accesso più ampio ai documenti richiesti.

Tassi BCE in rialzo: per CNA rischio strette sul credito per l'economia reale

11/06/2026 - La CNA, in un comunicato dell’11 giugno 2026, commenta l’aumento dei tassi deciso dalla BCE per contrastare le pressioni inflazionistiche legate alla crisi in Medio Oriente, sottolineando il rischio che la stretta monetaria possa aggravare le difficoltà dell’economia reale. L’associazione evidenzia che per artigiani e piccole imprese il rialzo dei tassi comporta un credito più costoso in un contesto già segnato dall’aumento dei costi energetici e produttivi. Per questo sollecita Governo e istituzioni europee ad affiancare alla politica monetaria misure straordinarie a sostegno dell’accesso al credito delle PMI e a procedere rapidamente con la riforma dei Confidi. La CNA, in un comunicato dell’11 giugno 2026, commenta l’aumento dei tassi deciso dalla BCE per contrastare le pressioni inflazionistiche legate alla crisi in Medio Oriente, sottolineando il rischio che la stretta monetaria possa aggravare le difficoltà dell’economia reale. L’associazione evidenzia che per artigiani e piccole imprese il rialzo dei tassi comporta un credito più costoso in un contesto già segnato dall’aumento dei costi energetici e produttivi. Per questo sollecita Governo e istituzioni europee ad affiancare alla politica monetaria misure straordinarie a sostegno dell’accesso al credito delle PMI e a procedere rapidamente con la riforma dei Confidi.

Speciali

Pace fiscale

Fonte: ipsoa.it

Reddito di cittadinanza

Fonte: ipsoa.it

Quota 100 e pensioni 2019

Fonte: ipsoa.it

Fattura elettronica

Fonte: ipsoa.it

Tariffe Inail 2019

Fonte: ipsoa.it

Auto: ecotassa e bonus 2019

Fonte: ipsoa.it

Fondo Garanzia PMI

Fonte: ipsoa.it